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Università e marketing. Intervista ai vincitori del Premio Marketing 2012

Spazio ai giovani sul blog, con una bella intervista ai vincitori del Premio Marketing SIM 2012,

Giulia Lotti e Alessio Ancillao studiano all’Università degli Studi di Roma Tre ed hanno vinto l’edizione di quest’anno, come sempre indetta dalla Società Italiana Marketing, con un progetto per INA Assitalia.

Sono ben lieto di far loro qualche domanda, per entrare nel merito del progetto di marketing che li ha fatti vincere (una best-practice per chi legge), ma soprattutto per far capire quanto siano importanti le collaborazioni tra aziende e università, che aprono grandi opportunità ai ragazzi che vogliono dimostrare il proprio talento.

Potete leggere qui la presentazione del progetto di Giulia e Alessio: “Una nuova strategia di Marketing Assicurativo per il segmento giovani”

Ciao ragazzi, innanzitutto complimenti per la vittoria! Partiamo con una domanda sul caso: in cosa consisteva il vostro progetto per INA Assitalia? Perché è stato giudicato migliore degli altri?

Grazie a te, Simone! Il caso di quest’anno, proposto dal Premio di Marketing SIM (Società Italiana Marketing), consisteva nel sensibilizzare i giovani riguardo il tema della previdenza e formulare un’efficace strategia di vendita del PIP Primo di INA Assitalia. Il punto di forza del nostro progetto sono le accurate analisi statistiche che abbiamo effettuato attraverso dei software specifici come SPSS. In fase di ricerche di mercato abbiamo somministrato un questionario, definendo un campione di quasi 300 ragazzi. Sui dati raccolti abbiamo poi basato tutte le nostre proposte.

Come avete pianificato il lavoro? Di quali strumenti vi siete avvalsi per le indagini e le ricerche?

Innanzitutto abbiamo guardato al mercato, studiando i vari competitors e soprattutto la domanda. Ci siamo resi conto che il problema pensionistico tra i giovani è poco sentito, sebbene il governo Monti e tutti i media non fanno altro che parlarne, spesso infondendo anche un po’ di pessimismo e tanta preoccupazione per il futuro. La pensione è un problema da rimandare per i giovani che, per il momento, sono indaffarati a trovare un lavoro che il più delle volte non da garanzie di stabilità.

Un punto fondamentale è stata l’analisi del posizionamento di INA Assitalia, effettuato mediante l’analisi discriminante delle variabili critiche, individuate attraverso content analysis su circa 500 commenti sul web.  Guardando al mercato abbiamo poi effettuato una cluster analysis per segmentare il campione ed andare poi a definire il nostro target di riferimento, profilato attraverso test ANOVA e denominato con il nome di fantasia “le Formiche”. Questo segmento corrispondeva al 24% del campione totale e risultava essere fortemente intenzionato a stipulare una polizza nel breve periodo. Abbiamo voluto approfondire le nostre analisi e siamo andati ad indagare quali fossero i fattori che influenzano l’intenzione d’acquisto del nostro target. A questo scopo abbiamo condotto un’analisi di regressione multipla sui dati raccolti dal questionario, scoprendo che la decisione di sottoscrivere una polizza è influenzata dall’opinione dei genitori, dalla relazione con il consulente ed dall’esperienza degli amici. Proprio su queste tre figure abbiamo ideato azioni di comunicazione ad hoc.

Ho visto che avete fatto una presentazione molto creativa (usando Prezi, girando un video, ecc.) Quanto ha contato per la vittoria? Il “come si presenta un progetto” vale quanto i contenuti e il lavoro che c’è dietro?

Dal punto di vista della commissione scientifica del Premio SIM, la presentazione finale aveva un peso del 25% sul punteggio finale. Ovviamente se non ci sono validi contenuti alla base, anche la presentazione, per quanto snella ed accattivante perde di qualità. Nella nostra esperienza l’esposizione del progetto è un modo per vendere le proprie idee e per far capire che sono le migliori, quindi avere un tono deciso, non risultare troppo accademici e rispettare i tempi sono i must da seguire per ottenere degli ottimi risultati.

Cosa avete imparato da questa esperienza? INA Assitalia metterà in pratica la strategia di marketing da voi proposta?

Speriamo con il tutto il cuore che sia una strategia che vedremo presto applicata. La partecipazione ad un premio del genere aiuta ad aprire gli occhi su quello che realmente viene richiesto dal mercato. Grazie ad iniziative di questo tipo, noi studenti possiamo cominciare ad applicare le conoscenze accademiche al mondo reale, ottenendo  riscontri concreti e avendo la possibilità di effettuare delle indagini di mercato field e non solo desk!

Cosa vi sentite di consigliare ai ragazzi che parteciperanno al Premio Marketing SIM del prossimo anno?

Il team prima di tutto! Si possono avere delle buone competenze nel settore ma, se non c’è affinità tra i componenti del gruppo si perde in partenza. Il consiglio di fondo che ci sentiamo di dare ai prossimi partecipanti è motivare tutte le scelte di marketing attraverso delle analisi puntali e dei dati certi. E’ facile lasciarsi andare e pensare di aver proposto idee innovative, ma se alla base non ci sono studi veri e riscontrabili è tutto inutile. Bisogna saper dosare creatività e fattibilità.

Ottimi consigli! Grazie per aver scelto Snacks of Marketing per parlare di questo traguardo. Un sentito in bocca al lupo per il vostro futuro 😉

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Simone Moriconi

Consulente di Marketing Strategico e Operativo per aziende, PMI e startup.