La pigrizia è il motore dell’innovazione?

C’è un libro che tutti dovremmo leggere: è Sapiens di Yuval Harari. Il saggio ci guida nella storia dell’evoluzione umana, in modo semplice e affascinante. È uno di quei libri che ritornano in mente anche riflettendo su tutt’altro. Soprattutto, perché è comprendendo come siamo evoluti che riusciamo a dare un senso ad alcuni comportamenti odierni. …

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La relazione virtuosa tra scarsità e marketing

Qualche giorno fa ho svolto in Università un laboratorio dal tema “zero-budget marketing”. Ho invitato gli studenti a sfidarsi in un game di creatività: l’obiettivo era trovare il modo più abile di comunicare un progetto di business, avendo a disposizione risorse limitatissime. L’illusione delle risorse infinite L’idea mi è venuta perché la parola “marketing”, soprattutto …

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Dal consumismo al “fruizionismo” (storia breve del consumo)

Secondo Wikipedia il “consumismo” è: “l’acquisto indiscriminato di beni di consumo da parte della massa, suscitato ed esasperato dall’azione delle moderne tecniche pubblicitarie, per lo più inclini a far apparire come reali bisogni fittizi, allo scopo di allargare continuamente la produzione. In sociologia il termine descrive gli effetti dell’identificazione, vera o presunta, della felicità personale …

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[Food] Comprare i “prodotti buoni”. Si, ma dove?

Breve excursus sul tema alimentazione. Dati dimostrano, ma non c’è bisogno di quelli, che siamo tutti molto più attenti a quello che mangiamo. C’è chi la chiama deriva salutista, chi inquadra il fenomeno in una sorta di “risveglio olistico”, chi semplicemente è convinto che in un mondo digitale (accesso e trasparenza), le persone non si fidano più delle finzioni della comunicazione. Devono verificare …

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E-commerce, uno sguardo a oriente

Una volta c’erano le corporation come Coca-Cola, Pepsi, Vodafone che cercavano di aprirsi nuovi mercati nelle zone più povere del mondo, trovando strategie per raggiungere in modo capillare le aree più povere e arretrate del pianeta. Io stesso, in un viaggio in India lo scorso anno, ho visto con i miei occhi come queste multinazionali sono riuscite ad “attivare” con …

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La sharing economy non è sharing

Quando si parla di sharing economy ci si riferisce alla cosiddetta “economia della condivisione”, basata sullo scambio e sulla collaborazione degli utenti che invece di acquistare un servizio o possedere un bene, ne “accedono” in formule varie, che vanno dal renting, all’utilizzo temporaneo e non esclusivo, in ottica peer-to-peer. I principali esempi di sharing economy (perlomeno nell’accezione con …

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Kebab User Experience

Come la fame, molte intuizioni vengono mangiando. Diverso tempo fa, prima di decidere di cambiare tipo di alimentazione (per una serie di motivi che non interesserebbero ai lettori), stavo gustando un veloce kebab prima di tornare a casa. Ordinai un classico panino focaccia: come al solito, il ragazzo addetto a servire, chiede cosa vuoi metterci…spruzzatina …

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Marketing, felicità e nuove pratiche di consumo

Perché continuiamo a considerare il PIL come indicatore di benessere di un paese? Quali sono le dinamiche, soggettive e sociali, che determinano la felicità delle persone? Come può il marketing, spesso usato come strumento per generare desideri e aumentare i consumi in modo indiscriminato, modificare il suo ruolo e guidare le persone verso una presa …

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E’ così difficile soddisfare un cliente?

Ultimamente sto riflettendo molto sulla customer (un)satisfaction,  elemento fondamentale per qualsiasi tipo di attività commerciale e azienda, dalla grande catena al piccolo negozio o locale di provincia. Quante volte ci capita di non essere soddisfatti di un servizio…cosa facciamo non appena usciamo dal negozio, o chiudiamo la transazione? Beh, condividiamo il nostro pensiero: parlando con …

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I “poco” social media saranno il futuro?

Da quando sono su Facebook, praticamente dal 2008, mi sono sempre chiesto per quale motivo le persone tendono a condividere soltanto gli aspetti positivi della propria vita, lasciando da parte gli stati d’animo di carattere opposto, o perlomeno non fossero portati a mostrare i lati più vulnerabili della propria vita. Una delle domande più ricorrenti …

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